Vera Lo Coco ha 25 anni, viene da Nuoro e ha vissuto sei mesi a Tianjin con il programma Dragone. È tornata con una certificazione HSK4, una famiglia in più e la voglia di accompagnare chi parte adesso: oggi è una delle Nice Ambassador.
Chi è Vera
«Sono Vera, ho 25 anni e ho conseguito lo scorso anno una laurea magistrale in interpretariato e traduzione, nelle lingue inglese, spagnolo e cinese. Le lingue sono da sempre la mia passione, perché mi permettono di entrare in contatto con persone da tutto il mondo e scoprire nuove culture in modo più autentico e reale. Amo viaggiare e vivere nuove esperienze, e ho scelto di vivere quest’avventura in Cina per consolidare il mio cinese e scoprire se avessi o meno affinità con questo paese.»
Perché è partita
«Volevo migliorare il mio livello di cinese e vivere un’esperienza autentica.» Le aspettative erano due: «aumentare tanto la mia conoscenza linguistica e capire se la Cina fosse o meno un posto per me».
La sua esperienza in Cina
In Cina ho vissuto con una famiglia adorabile che mi ha fatta sentire parte del nucleo fin da subito. Ho imparato, giorno per giorno, a comunicare con loro, mi sono adattata ai loro ritmi e ho fatto mie le loro abitudini. È stata un’esperienza arricchente, colma di alti e bassi, ma della quale non mi pento neanche un secondo.
Vivere con la famiglia ospitante, dice, è stato «non sempre semplice, ma interessante dal punto di vista culturale». L’episodio che ricorda con più affetto è piccolissimo e dice tutto: «quando la famiglia ospitante ha comprato per me pacchi di pasta e un barattolo di pesto e mi ha invitata a cucinarli per tutti».
Il momento più bello e la difficoltà più grande
Il momento più bello: «prendere la certificazione di cinese HSK4 è stato uno dei momenti più gratificanti». La difficoltà più grande: «il vincolo linguistico all’inizio sembrava un muro insormontabile, ma con tenacia e voglia di integrarmi sono riuscita a superarlo».
Come l’ha cambiata
«Ha senz’altro aumentato il mio spirito di adattamento e mi ha fatto capire che sono in grado di affrontare anche le situazioni più difficili.»
E perché consiglierebbe Nice Exchange: «partire con un’associazione alle spalle è una garanzia. Le chiamate di follow-up settimanali sono una chicca di questo programma. Oltre, ovviamente, ai costi moderati e ai servizi inclusi».
Domande veloci
🍜 Il piatto preferito
饺子 🥟
🏙️ Il luogo rimasto nel cuore
Xi’an
🎯 La cosa più importante che si porta a casa
Una nuova famiglia
😊 Una parola per l’esperienza
Illuminante ✨
🈶 Una parola cinese
缘分
❤️ Il ricordo più bello
Il viaggio a Shanghai con un’altra exchange student
缘分 significa «relazione predestinata»: «il papà ospitante l’ha spesso usata per descrivere il mio arrivo nella loro casa. Conoscerci e diventare una famiglia era nel nostro destino».
Com’è andata, secondo lei
Vera è Nice Ambassador
«Essere Ambassador significa poter essere quel punto di riferimento di cui spesso, chi vive un’esperienza così intensa, ha bisogno.» Quello che vorrebbe trasmettere a chi parte è «la voglia di superare i propri limiti e di mettersi in gioco sempre».
Può aiutarti su: preparazione alla partenza, vita con la famiglia ospitante, studio del cinese, vita quotidiana, cultura cinese, adattamento culturale e gestione della comunicazione con l’associazione.
Il consiglio che dà sempre: «scegli bene la famiglia, non fermarti al primo colloquio se non sei completamente sicura solo per il desiderio di partire il prima possibile. La famiglia è ciò che fa la differenza in questa esperienza, ed è importante che ci sia affinità».
Vera è una Nice Ambassador: candidandoti con il suo codice personale hai il 5% di sconto sulla quota del programma.
Il suo codiceVERA10




